Chi di noi, nella nostra vita, non ha mai lucidato gli occhi davanti alla misteriosa e affascinante cultura samurai? E se ora vi dicessimo che quei sogni possono essere realtà? Ebbene sì! In questo viaggio, nel quale non mancherà proprio nulla sia per comfort che vastità delle offerte incluse nel pacchetto, attraverseremo tre regioni e oltre dieci prefetture del Sol Levante: percorreremo tre, delle principali vie del periodo Edo; visiteremo i villaggi e le città della civiltà samurai; abbracceremo la natura nei suoi mille volti, dalle terme Onsen alla magia della Montagna Sacra per eccellenza; Il Fuji. Cosa non mancherà in un viaggio simile in Giappone? Una serie di scoperte tra templi shintoisti e architetture antiche, vie e quartieri percorsi ancora oggi da figure misteriose come le geishe, la fusione e l’armonia tra modernità e passato, il tutto condito da sapori della cucina locale, dal sushi (quello vero) a molte altre prelibatezze! Tra le varie esperienze ‘local’ che faremo, saremo ospiti in un tipico ryokan tra terme, alloggi e pasti in stile nipponico.
La nostra avventura sarà caratterizzata da numerosi spostamenti: partiremo da Tokyo, ricca di storia e di fascino moderno, della quale visiteremo i quartieri principali e la sua storia; la stessa Tokyo sarà la nostra base per le prime tappe della Via dei Samurai. Approcceremo una parte della Via del Tokaido per ammirare il Monte Fuji coi suoi laghi circostanti e il patrimonio UNESCO di Nikko, proseguendo poi lungo la prefettura di Gifu, tra i feudi di Takayama e Kanazawa senza perderci altri patrimoni umanitari a Shirakawa e Gokayama. Finisce qui? Assolutamente no! Dopo esserci rigenerati in qualche bagno termale, siamo alla volta di Kyoto, la capitale eterna; qui scopriremo storie di varie casate e del ruolo della famiglia imperiale, passeggeremo per la foresta di bambù e proveremo a impattare con gli spiriti del Fushimi Inari. Lasceremo le nostre tracce anche a Osaka passando per Nara e la sacralità del Monte Koya-san.. ma basta spoiler! E’ tempo di fare armi e bagagli e vivere il sogno.
Il nostro viaggio comincia dalla capitale Nipponica, l’impatto con questa megalopoli ci lascerà a bocca aperta! Partiremo dal quartiere Asakusa, il nostro headquarter in Tokyo; giochi di luci, architettura mozzafiato e negozietti tipici per un contrasto tra il moderno e lo storico senza eguali. Avremo la possibilità di vedere la vastità di questa città da una delle sue torri più iconiche! Ovviamente, scoprire una cultura, è anche mangiare prodotti locali quindi.. è arrivata l’ora di armarsi di bacchette, un po’ di sushi rigenerante?
Nikko
La nostra giornata inizia presto, ci sposteremo lungo una delle vie samurai che toccheremo nel nostro viaggio, la Nikkokaido, e saliremo a bordo del nostro primo treno proiettile alla scoperta di Nikko! Incastonata tra le boscose colline, gli scenici specchi d’acqua e le spettacolari cascate del Parco Nazionale di Nikko, quest’area protetta dell’UNESCO è costellata di santuari shintoisti e templi buddisti, fatti erigere dallo shogun Tokugawa Ieyasu. Visiteremo santuari e templi del calibro del Toshogu e Rinnoji.
Akihabara: tra maid cafè e manga
Dopo una giornata tra natura e cultura è tempo di tornare a Tokyo: questa sera è la volta di Akihabara, patria del mondo anime e manga. Per gli appassionati e non, cammineremo per le strade di questo quartiere tra negozi di videogiochi e fumetti (e perché no, magari comprarci qualche manga) e i maid cafè: qui potremo gustarci qualche prelibatezza ammirando i lavoratori vestiti coi costumi dei cartoni animati!
Le leggende del Senso-ji e il mercato di Tsukiji
Oggi la sveglia sarà abbastanza presto, infatti la nostra prima parte della giornata all’insegna della storia di Tokyo, partirà dal tempio Senso-ji, un tempio buddhista dell’epoca Tokugawa dedicato alla dea Kannon: vi entreremo attraverso il Kaminarimon, percorrendo la centenaria Nakamise Dori, con le sue colorate bancarelle e i piccoli negozi di artigianato. Proseguiamo poi la nostra avventura perdendoci all’interno del mercato di Tsukiji; in questo mercato ittico si svolgono aste per i tonni, un vero e proprio spettacolo! Oggi possiamo ancora ammirare questo mercato attraverso la popolazione locale, che svolge le attività quotidiane: dalle vendite all’ingrosso alle più semplici spese familiari, il tutto arricchito da numerosi banchetti alimentari per poter degustare le prelibatezze locali.
Harajuku: il contrasto tra tendenze e tradizione
Abbiamo scelto di dedicare parte della giornata a questo quartiere relativamente giovane. Iniziamo con il complesso del Santuario Meiji, opera del primo imperatore dell’era moderna; oltre ad essere uno dei principali luoghi di culto dello Shinto, esso segna la fine dell’era feudale e l’inizio del ‘nuovo mondo’. Adiacente ad esso, troviamo il Parco Yoyogi, luogo ideale per conoscere la cultura degli abitanti nipponici e per godere delle meraviglie dei giardini imperiali. Ma non finisce qui! Harajuku è la culla delle nuove tendenze e noi vogliamo assolutamente metterci alla prova con questi look stravaganti! Ci perderemo per le vie di Takeshita (e fare compere sfrenate) prima di dirigerci verso la nostra serata, ma non senza un’ultima tappa: Kitty Land!
Vita notturna tra Shibuya e Shinjuku
Dopo tanta storia è giunto il momento di dedicarci alla vita notturna! Non può di certo mancare il Center Gai con l’iconico incrocio di Shibuya, il più trafficato del mondo. Dopo aver salutato Hachiko, è giunto il momento di cenare: siamo a Shinjuku, quartiere della movida giapponese. Tra le sue luci pittoresche, le sale gioco e i tantissimi bar karaoke, è giunto il momento di misurarsi con le doti canore!
Il profumo della natura!
Oggi è tempo di vivere la magia di una delle zone naturali più famose del Giappone, la regione dei 5 laghi! In particolare, toccheremo una parte della via del Tokaido facendo tappa al lago Kawaguchiko, ai piedi del magico e mozzafiato Monte Fuji. Partiamo alla volta della Pagoda Chureito, una costruzione recente voluta come memoriale di pace, che si trova immersa nel Parco Arakurayama Sengen, uno dei punti più popolari del paese per gustarci viste sul Fuji, ma soprattutto per goderci una bellissima passeggiata in una foresta di imponenti alberi, in cui respirare i profumi della natura e perderci con i pensieri tra i suoi suoni e i suoi silenzi. Proseguendo in questo percorso zen in cui liberare la mente, ci gustiamo degli ottimi noodles mentre ci dirigiamo verso la Panoramic Ropeway per godere di una nuova vista del Monte Fuji.
Ueno e il mercato Ameyoko
Rientrati a Tokyo, ancora incantati e con gli occhi sgranati, è tempo di Ueno. Questo quartiere è il fulcro della vita quotidiana di un giapponese: il suo parco, ricco di templi e di Torii, è un luogo dove poter rilassare anima e corpo dalla frenesia di una città che sembra non dormire mai. Ricordiamoci anche che la cultura di un Paese, si diffonde anche in cucina! Tra le coloratissime vie del mercato di Ameyoko, ci infileremo in uno (oppure molti!!) izakaya: cosa sono? Dei pub molto local in cui lasciarci andare per la nostra ultima sera!
Takayama: la regina dell’arte artigiana
Di buon mattino saluteremo Tokyo e partiremo alla volta di Takayama, città cartolina tra le montagne e attraversata dalle acque del fiume Miyagawa. Al nostro arrivo ci accorgeremo di come questa città non sia stata investita dalla frenesia e dal culto moderno: per circa 300 anni, grazie alla sua posizione geografica tra le montagne, non ha subito le influenze sia interne che esterne al Giappone, mantenendo intatte le architetture di abitazioni, locande, distillerie e fabbriche centenarie. Girando per le vie della Città Vecchia sarà la giusta occasione per comprare pezzi di artigianato locale e degustare dell’ottimo sakè.
Il volto rurale e tradizionale del Giappone
Proseguiamo la nostra intensa giornata nella pittoresca cittadina di Hida Furukawa avvolta da un paesaggio fiabesco, tra risaie, templi e borghi chiusi tra le montagne. Già queste poche descrizioni valgono il percorso, ma se ancora non fossimo convinti.. avremo la fortuna di ammirare artigiani all’opera, una cittadina non turistica dalla quale cercheremo di rubare i più profondi segreti locali. Il fiume Seto attraversa il cuore della città ed è il confine naturale che un tempo era un luogo di “separazione” tra il quartiere dei mercanti da quello dei samurai. Oggi riunisce tante persone che sostano lungo le rive per ammirare le tantissime carpe che nuotano nel canale e deliziosi banchetti gastronomici.
Tra mercati e villaggi centenari
Seconda giornata a perderci per i feudi samurai dell’Honshu centrale. Ci sveglieremo presto (non così tanto dai), per addentrarci nei mercati, che si svolgono ogni giorno nella piazza di fronte al Takayama Jinya e lungo le sponde del fiume Miyagawa. E’ proprio qui che passeremo del tempo Takayama Jinya, un edificio antichissimo, che in passato ospitava la dimora e gli uffici dei governatori. È considerato un sito storico di estrema importanza proprio perché è l’unico palazzo governativo di questo genere conservatosi praticamente intatto in Giappone. Concludiamo la nostra mattinata visitando il villaggio di Hida: ogni casa ci racconta una storia molto antica che, in alcuni casi, risale a oltre 500 anni fa!
Shirakawa-go e Gokayama: i patrimoni UNESCO
Nel pomeriggio ci spostiamo verso due dei più antichi villaggi storici e rurali del Giappone: Shirakawa-go e Gokayama. Dichiarati Patrimonio dell’UNESCO per via delle gassho-zukuri, case storiche presenti da oltre 250 anni che raccontano la vita e la cultura degli abitanti del posto. Il termine gassho-zukuri significa letteralmente “costruito come le mani in preghiera”, ad indicare la forma dei tetti in paglia, che ricorda vagamente le mani di un monaco buddista giunte in preghiera. Sarà un’ottima occasione per vedere, e cimentarci, in qualche attività artigianato!
La “Palude d’oro”
Giunti nella capitale dell’antico clan Maeda, nell’attuale Prefettura di Ishikawa, avremo un forte impatto con la centralità culturale che Kanazawa ha mantenuto nonostante la vicinanza di Tokyo e Kyoto. Il nome Kanazawa significa “palude d’oro” e fa riferimento proprio al periodo in cui la regione era la più ricca dell’isola Honshu: dal giardino Kenrokuen, tra i tre più incantevoli del Giappone, al tempio Myouryuji, e senza dimenticare i suoi mercati, verremo guidati attraverso secoli di storia incontaminata.
I distretti classici
Dopo aver pranzato con l’ennesima prelibatezza del viaggio, andiamo alla scoperta dei distretti classici della città. Fortunatamente risparmiata dai bombardamenti americani, Kanazawa ha mantenuto intatti i suoi quartieri più noti: il quartiere Samurai Namagachi, i distretti chaya (tè) e ben tre distretti delle geishe, Nishi Chaya, Higashi Chaya e Kazue-machi. Chissà che non ne vedremo qualcuna passeggiare per queste vie! Entreremo all’interno di case Samurai e delle Geishe, luoghi dove queste figure venivano formate ed educate.
Viziati, coccolati e rigenerati!
Dopo tutte le escursioni, è finalmente giunto il momento di rilassarci! Salutiamo Kanazawa e arriviamo a Kaga. Questa piccola cittadina è il luogo ideale per recuperare le forze e ricaricarci in vista dell’ultima parte di viaggio. Passeremo la notte in un favoloso Ryokan, tradizionale casa giapponese dove ci faremo coccolare in tutto il suo splendore: pavimenti formati da tatami, bagno all’esterno e terme naturali, giardino zen in cui si può trovare un padiglione dedicato alla cerimonia del tè e molto altro per abbandonare anima e corpo a una pace indescrivibile. Musica per le nostre orecchie!
La foresta di bambù
Salutato a malincuore il nostro paradiso ma carichi a mille per i giorni a seguire, ripartiamo oggi alla volta di Kyoto! Prima tappa sarà la foresta di bambù ad Arashiyama dove attraverseremo il ponte Togetsukyo, un romantico ponte di 155 metri che attraversa il fiume Katsura. Il fiume è un punto popolare per ammirare lo scenario della zona da un’altra prospettiva e respirare tutta l’atmosfera zen del posto.
La passeggiata del filosofo
Un viale costeggiato da camelie e siepi di bambù al termine del quale ci s’imbatte in una delle costruzioni indubbiamente più affascinanti della bella Kyoto: il Ginkaku-ji; oggi è un tempio della scuola zen Rinzai, all’origine era la residenza di uno Shogun. Il tempio trasmette pace e benessere solo a guardarlo ed è un luogo di rara bellezza, armonia e geometria. Concludiamo con la passeggiata del filosofo: un sentiero che si snoda costeggiando un fiume che s’imbocca dal Ginkaku-ji per poi culminare nelle immediate vicinanze del santuario Kumano-Nyakuoji-jinja e del tempio Eikando.
A caccia di templi
Ci alziamo presto al mattino perché sarà una giornata ricchissima di storia e cultura. Abbiamo l’imbarazzo della scelta e decidiamo di partire dalla zona nord della città con il Tempio d’oro Kinkakuji e accanto ad esso il Ryoan-ji, due patrimoni UNESCO. Proseguiamo poi per il Palazzo Imperiale di Kyoto, prima che la capitale del Giappone venisse spostata da Kyoto a Tokyo, questa incantevole reggia fu la residenza ufficiale della Famiglia Imperiale giapponese. E’ circondato da mura altissime che delimitano l’intero perimetro e si compone di diversi palazzi nel tradizionale stile architettonico giapponese. Si tratta in sostanza di una sorta di cittadella nei cui confini vivevano gli aristocratici più in vista del paese: come farcelo mancare?
Le vie tradizionali
Dopo una mattinata intensa ora è tempo di rilassare un po’ la mente, dedicandoci a una passeggiata tra le vie storiche della città: da Nishiki market a Ninnenzaka e Sannenzaka. Sarà la giusta occasione per acquistare souvenir o artigianato locale. Concludiamo la nostra giornata nel quartiere di Higashiyama: è tra le sue strade, molte delle quali si inerpicano in salite e discese più o meno irte, che a partire dal XIV secolo furono eretti templi, ville appartenenti alla nobiltà, santuari e giardini. Il quartiere da allora gode di una vitalità invidiabile dovuta alla sua architettura speciale, al verde che incornicia gli splendidi edifici e all’atmosfera “artistica” che si respira passeggiando per le sue caratteristiche viuzze. Finalmente possiamo goderci della birra ghiacciata e del freschissimo sushi per ricaricare le batterie!
Fushimi Inari
Dopo una lunga attesa è tempo di sfoggiare tutte le nostre abilità social e di fotografi: siamo davanti al Fushimi Inari! Esatto, proprio quel santuario famoso con tutte le infinite porte colorate di rosso!! Non sminuiamo malamente il tutto: infatti esso non è solo il santuario shintoista più importante di tutta Kyoto. Prima ancora di essere la casa di animisti e politesti è il regno delle porte torii, che secondo la tradizione sono quelle che danno accesso ai jinja, le aree sacre, sono anche simbolo di innumerevoli preghiere, desideri e richieste al divino. Ci lasceremo contagiare dalla magia di questo luogo sacro più antico del Giappone e perché no, esprimere qualche desiderio anche noi.
Nara
Ci spostiamo di pochi chilometri nella cittadina di Nara. Oltre ad essere conosciuta per cervi e daini in libertà tra le strade, Nara è stata la prima capitale del Giappone ed è considerata la culla della cultura, dell’arte e della letteratura giapponese. Le sue antiche origini la rendono una città ricca di luoghi storici e culturali: dal parco cittadino al Tōdai-ji, il tempio di legno più grande al mondo contente un Buddha gigante, passando per giardini, santuari e pagode.
Memorie di una Geisha
Rientrati a Kyoto passeremo la nostra ultima sera a Gion, storico quartiere dove le case delle Geishe hanno posto le loro radici. Gion, oltre ad essere patrimonio culturale per le sue architetture, offre anche tutto quello che si può desiderare in termini di intrattenimento: il quartiere pullula, nel vero senso della parola, di bar e locali notturni, cinema e teatri, ma anche negozi e sale da gioco. Resta solo a noi decidere come impiegare il nostro tempo!
Una (quasi) meraviglia del mondo
Prima di salutare Kyoto un’ultima tappa obbligatorio è al tempio di Kiyomizudera: esso, infatti, è uno dei luoghi più iconici della città. Strettamente legato alla setta buddista degli Hosso, il nome affonda le sue radici nella cascata che scorre all’interno dell’imponente complesso: Kiyomizu significa acqua pura. Da qui godremo di un panorama mozzafiato e nonostante la stanchezza del viaggio, saremo ripagati da tanta bellezza. Arigatou.
La capitale del buon cibo: Osaka
Arriviamo intorno all’ora di pranzo ad Osaka, per la popolazione nipponica è la capitale del buon cibo. Noi, da bravi italiani, testiamo subito la cucina con i tipici okonomiyaki. Nonostante questa metropoli sia prettamente un centro commerciale, possiamo visitare due delle principali attrazioni storiche: il Castello, il terzo per dimensione storica del Paese e famoso per delle battaglie storiche dell’epoca samurai, e il Tempio Shitennoji.Per sera ci addentriamo nel quartiere Dotonbori, il regno della movida, tra ristoranti, bar karaoke e locali notturni.
Tra i rituali dei monaci buddhisti
Nella prefettura di Wakayama, si trova un altopiano avvolto da fitte foreste e attorniato da otto vette. In questo meraviglioso scenario emerge il complesso monastico del Kōyasan, il monte Koya, il quale ospita il Danjo Garan, cuore dell’intero sito sacro, fatto di templi, sale finemente decorate, pagode, statue buddiste che danno il benvenuto e contribuiscono a rafforzare quell’aura mistica che rende il Koyasan un luogo davvero speciale.
Un’ultima notte nipponica
Rientrati a Osaka non ci restare che festeggiare questa ultima notte insieme; è stato un viaggio pazzesco, ricco di emozioni e lo vogliamo concludere al meglio! Ritorniamo a Dotonbori per un’ottima cena di sushi e tuffarci in qualche locale a ballare e cantare!
Check-out e saluti
E’ arrivato il momento di salutarci. I giapponesi non usano dire Sayounara, perché presume un esito negativo in questo saluto: memori che questo viaggio cambierà il nostro ‘io’ e certi che prima o poi ci reincontreremo, seguiamo questo auspicio. Arigatou jaa Mata.
Cosa è incluso
- 13 notti in camera multipla con bagno privato di categoria 3 e 4 stelle
- WOW Experience: 1 notte in un tipico ryokan con terme tradizionali
- Cena tipica Kaiseki (percorso degustazione) e colazione presso il Ryokan
- Local experience: biglietto di ingresso per tutta la giornata al monte Koya-san
- Biglietti dei treni:
- Tobu Line da Tobu Asakusa a Tobu Nikko A/R
- Shinkansen da Tokyo a Nagoya
- Shinkansen da Nagoya a Takayama
- Shinkansen da Kanazawa a Kaga Onsen
- Shinkansen da Kaga Onsen a Tsuruga
- Shinkansen da Tsuruga a Kyoto
- Shinkansen da Kyoto a Osaka
- Biglietti dei bus per gli spostamenti nella Prefettura di Gifu (3 corse):
- Takayama – Gokayama
- Gokayama – Shirakawago
- Shirakawago - Kanazawa
- Welcome Suica Card del valore di 3.000 yen
- Assistenza del coordinatore
- Cancellazione gratuita con rimborso 100% fino a 31 giorni prima della partenza
- L’assicurazione medico-bagaglio (€1.000 Italia - €30.000 Europa - €60.000 Mondo)
Cosa è escluso
- Volo A/R dall'Italia
- Pasti e bevande dove non indicato
- Tutti gli extra che vorrai acquistare e riuscirai ad infilare nello zaino
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Questo viaggio inizia a Tokyo e finisce a Osaka. Il primo giorno di viaggio ci troviamo alle 17:00, l’ultimo giorno potrai ripartire dalle 11:00.
Per questo itinerario è obbligatorio viaggiare con uno zaino, per questioni logistiche e di comodità per tutto il gruppo – e anche per te! Per le misure, ti consigliamo di non eccedere i 50/60 litri. In aggiunta, porta anche uno zaino più piccolo che sarà il tuo bagaglio a mano in volo, e il tuo zaino da giorno durante il viaggio. Non è possibile viaggiare con trolley, valigie ingombranti e bagagli rigidi. Il coordinatore ti consiglierà il bagaglio ideale prima della partenza sul gruppo WhatsApp!
Se sei cittadino italiano, per scoprire i requisiti d’ingresso per il Giappone puoi consultare questa pagina informativa del nostro partner Sherpa, e, nel caso dovesse servirti il visto, richiederlo sempre tramite Sherpa. Se non dovessi essere cittadino italiano, puoi utilizzare comunque Sherpa cambiando la nazionalità nella sezione ‘Passaporto’.
Prima di partire, ricordati di controllare sempre il sito governativo del tuo paese di provenienza per aggiornamenti sui requisiti di ingresso per il Giappone – non vorrai rimanere a casa per un cavillo burocratico! Qui ti riportiamo quello ufficiale italiano, viaggiaresicuri.it.
Il Giappone si trova nel fuso orario GMT+9. Questo significa che il Giappone è 8 ore avanti rispetto all’Italia quando è in vigore l’ora solare. Ad esempio, se in Italia sono le 12:00, in Giappone saranno le 20:00. Tieni presente che in Giappone non viene adottata l’ora legale, quindi questa differenza rimane costante tutto l’anno.
La valuta in Giappone è lo Yen (JPY). Al momento, il tasso di cambio è di circa 1 Euro = 156 Yen, ma ti consigliamo di controllare un cambio aggiornato prima di partire. Puoi cambiare i tuoi Euro in Yen presso:
- aeroporti
- banche
- uffici di cambio in Giappone
In Giappone, puoi pagare con carte di credito internazionali nei principali hotel, ristoranti e negozi, ma è sempre meglio avere contanti a portata di mano per piccoli acquisti o nei luoghi più tradizionali. I bancomat che accettano carte straniere si trovano spesso in aeroporti, grandi magazzini e nelle stazioni di servizio. Assicurati di avere sempre anche un po’ di yen in contanti per ogni evenienza.
In Giappone, lasciare la mancia non è una pratica comune e potrebbe addirittura essere considerato scortese. Il servizio è solitamente incluso nel conto e lo staff non si aspetta una mancia. Se vuoi mostrare apprezzamento per un servizio eccezionale, puoi farlo verbalmente con un semplice “Arigatou gozaimasu” (grazie mille). Ricorda che l’ospitalità giapponese è conosciuta per la sua qualità, quindi non sentirti obbligato a lasciare la mancia.
In Giappone puoi rimanere connesso a Internet in diversi modi. Puoi acquistare una SIM card locale per il tuo telefono, molto conveniente per chi ha un dispositivo sbloccato. Un’altra opzione è noleggiare un pocket Wi-Fi, utile se prevedi di muoverti spesso e vuoi connettere più dispositivi. In molte città, troverai anche Wi-Fi gratuito in caffè, ristoranti e stazioni ferroviarie. Ricorda che il Wi-Fi pubblico potrebbe non essere sempre sicuro, quindi evita di inserire dati sensibili. Non essendo in Europa, purtroppo, il roaming gratuito non è disponibile, quindi dovresti considerare queste opzioni per rimanere connesso.
In Giappone, la lingua ufficiale è il giapponese. Quando sei in giro per il paese, potresti sentire o voler usare alcune espressioni comuni. Ecco alcune utili da conoscere:
- Ciao: こんにちは (Konnichiwa)
- Grazie: ありがとう (Arigatou)
- Prego: どういたしまして (Dou itashimashite)
- Scusa: すみません (Sumimasen)
Queste espressioni ti aiuteranno a comunicare nelle situazioni quotidiane durante il tuo viaggio.
In Giappone le prese elettriche sono di tipo A e B, simili a quelle statunitensi, con una tensione di 100 V e una frequenza di 50/60 Hz. È probabile che avrai bisogno di un adattatore per utilizzare i tuoi dispositivi italiani. Ti consigliamo di portare un adattatore universale nel tuo zaino per stare tranquillo e ricaricare i tuoi dispositivi senza problemi. Verifica sempre che i tuoi dispositivi siano compatibili con la tensione giapponese per evitare danni.
In Giappone le due religioni principali sono lo Shintoismo e il Buddhismo. Lo Shintoismo è una religione nativa che si concentra sul culto della natura e degli antenati, mentre il Buddhismo è arrivato dalla Cina e Corea ed è molto diffuso. Entrambe le religioni convivono armoniosamente nel paese e spesso i giapponesi praticano rituali di entrambe. Non ci sono particolari restrizioni religiose da seguire per i visitatori.
Per un viaggio in Giappone, ti consigliamo di preparare attentamente il tuo zaino. Ecco una lista di cosa portare:
- Abbigliamento
- Magliette leggere o a maniche lunghe
- Pantaloni comodi
- Giacca o felpa per le serate più fresche
- K-way o impermeabile
- Scarpe
- Scarpe comode per camminare
- Sandali o scarpe leggere per l’estate
- Scarpe più eleganti se prevedi di cenare in ristoranti chic
- Accessori e tecnologia
- Adattatore universale per le prese giapponesi
- Power bank
- Macchina fotografica o smartphone
- Cuffie
- Articoli da toeletta e medicinali
- Spazzolino e dentifricio
- Shampoo e bagnoschiuma in formato da viaggio
- Crema solare
- Farmaci comuni da viaggio come aspirina o antinausea
Il clima in Giappone varia notevolmente a seconda della regione:
- Nord (Hokkaido): Inverno freddo con neve abbondante e estati miti. Perfetto per gli amanti degli sport invernali.
- Centro (Tokyo, Osaka): Primavere e autunni piacevoli, estati calde e umide, inverni freschi ma raramente con neve.
- Sud (Okinawa): Clima sub-tropicale con inverni miti e estati calde e umide. Ideale per chi ama il mare tutto l’anno.
Il periodo migliore per visitare il Giappone è la primavera (marzo-maggio) o l’autunno (settembre-novembre), quando il tempo è generalmente stabile e piacevole.
In Giappone, l’assicurazione di viaggio non è obbligatoria, ma è altamente consigliata. Ti suggeriamo di acquistare un’assicurazione che copra:
- spese mediche
- furto o smarrimento del bagaglio
- cancellazione del viaggio
I costi delle cure mediche in Giappone possono essere elevati, quindi avere un’assicurazione adeguata ti garantirà tranquillità durante il tuo soggiorno. Verifica che la tua polizza copra tutte le attività che intendi svolgere, come sport invernali o immersioni.
La stagione dei fiori di ciliegio in Giappone, conosciuta come “sakura“, inizia generalmente a fine marzo e dura fino a metà aprile. Tuttavia, le date precise possono variare a seconda della regione. Al sud, come a Okinawa, i ciliegi possono fiorire già a gennaio, mentre al nord, come a Hokkaido, fioriscono a maggio. Ti consigliamo di controllare le previsioni annuali per il sakura, poiché le condizioni climatiche possono influenzare il periodo di fioritura.
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