Vivi il sogno americano, unisciti a un epico viaggio on the road tra Colorado, South Dakota, Wyoming e Utah. Esplora Yellowstone, Arches, Canyonlands, Badlands e Grand Teton. Ammira il Monte Rushmore e scopri Salt Lake City e molto altro.
Unisciti in un’epica avventura tra ben quattro Stati americani: Colorado, South Dakota, Wyoming e Utah. Questo itinerario on the road ti porterà attraverso i paesaggi più iconici e selvaggi degli Stati Uniti, tra cui i parchi mozzafiato di Yellowstone, Arches e Canyonlands, le foreste lussureggianti del Wyoming, le imponenti montagne del Colorado e le maestose formazioni rocciose dello Utah. Tu parti da Denver, capitale del Colorado, e prosegui verso nordest, fino al South Dakota, passando dal Wyoming, per arrivare in uno dei luoghi più famosi del paese: il Mount Rushmore National Memorial, coi volti dei presidenti scolpiti nella roccia. Tra South Dakota e Wyoming ti perdi tra i parchi nazionali Badlands e Bighorns, spesso dimenticati dal turismo di massa e quindi meno affollati e più autentici, ricchi di fauna selvatica. Qui, tra Montana e Wyoming, ti fermerai nei luoghi del celebre Buffalo Bill! Successivamente, entri nel Parco Nazionale di Yellowstone, che visiterai a fondo, partendo dal geyser Old Faithful fino alle cascate e alle sorgenti termali colorate. Ancora immerso nella natura, cavalcherai nel Grand Teton, con le sue vette che si riflettono nelle acque dei laghi circostanti.
Oltre ai parchi, ti fermi anche nelle città che trovi lungo il percorso: Salt Lake City ti accoglie nello Utah, terra di Mormoni e di tranquillità, fino a Moab. Qui visiterai due iconici parchi: Arches e Canyonlands. Rientri in Colorado attraverso le Rocky Mountains: Aspen e Boulder sono due chicche da non perdere! Non lasciarti scappare questo on the road memorabile, tra luoghi spettacolari e terre selvagge da conquistare: sei pronto a partire!
I voli aerei da/per l’Italia non sono inclusi nel pacchetto, per eventuale inserimento dei voli in quotazione privata, contattare direttamente il team RS.
La tua avventura inizia a Denver
Benvenuti a Denver, città chiamata anche Mile-High City perché si trova a circa 1 miglio (1.609 metri) sopra il livello del mare, conosciuta soprattutto per la sua vivace scena culturale, il suo spirito all’aperto e la sua posizione strategica come porta d’accesso a numerose destinazioni nelle vicinanze. Ti metti comodo e ti gusti un primo cheat meal americano in attesa di macinare chilometri!
Terre cowboys
La tua giornata inizia presto saluti Denver e la incontrerai nuovamente a fine viaggio. La prima tappa della tua avventura è Cheyenne, capitale del Wyoming, conosciuta per il suo carattere western e per essere stata un importante centro nel periodo del “Selvaggio West”. Cheyenne è famosa per il suo celebre rodeo, il Cheyenne Frontier Days, che si tiene ogni anno a luglio. Questo evento attira visitatori da tutto il paese ed è considerato uno dei rodei più grandi e antichi degli Stati Uniti. Durante il Cheyenne Frontier Days e per tutto il periodo estivo, la città si anima con spettacoli di rodeo, parate, concerti e altre attività legate alla cultura del West.
Prosegui in direzione Fort Laramie, un antico avamposto militare che merita sicuramente una sosta.
A tu per tu coi Presidenti
Ti rimetti in marcia dopo aver fatto scorta di junk food in qualche store tipico, punti diretto il South Dakota e ti fermi al Monte Rushmore. Questa parete di montagna è diventata famosa grazie ai volti scolpiti dei quattro Presidenti: Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln. Molti si chiederanno come mai proprio loro e in effetti la scelta non è casuale; ognuno di essi ha segnato delle tappe fondamentali nella recente storia americana, dalla nascita del Paese alle dichiarazioni di indipendenza fino alla formazione delle attuali correnti di pensiero politiche, conservatrice e progressista. Ultimo breve percorso per arrivare a Rapid City, casa per i tuoi giorni in South Dakota.
Nella natura delle Badlands
Di buon mattino prendi la tua auto e ti dirigi al Parco Nazionale delle Badlands. Il parco offre numerosi sentieri escursionistici che ci permettono di esplorare l’ambiente naturale e ammirare i panorami mozzafiato che, nonostante le sue sembianze aride, è ricco di fauna. Le rocce multicolore e le erosioni secolari hanno dato vita a picchi, gole e canyon, tanto da renderlo uno dei parchi più belli di tutta America. All’ordine del giorno trovi bisonti che ti ostruiscono il passaggio, coyote e tanto altro; lo definiresti un safari alternativo!
Rientri a Rapid City passando da Custer lungo la Scenic route, piccola cittadina originariamente abitata dai nativi Sioux immersa all’interno delle aree naturali delle Black Hills. Hai una vasta scelta di zone naturali da poter vedere; essendo terra nativa un’ottima idea è quella di raggiungere il Crazy Horse Memorial percorrendo le strade panoramiche Needles Highway e Wildlife Loop Road.
Rientriamo in Wyoming
Goodbye South Dakota, è tempo di tornare in Wyoming! Lasciata la cittadina di Rapid City la bussola punta a ovest verso Deadwood, città con una ricca storia da boomtown del vecchio West; la cittadina ha un fascino da film, con saloon e strutture storiche e presso il Mount Moriah Cemetery, sono sepolti personaggi famosi come Wild Bill Hickok e Calamity Jane. Poi parti per Devil’s Tower, imponente formazione rocciosa ricca di trail che circondano la torre che ammiri da vicino nella sua imponenza e nel paesaggio circostante. Il sentiero più popolare è il Tower Trail, lungo circa 2,4 chilometri, un percorso circolare attorno alla base della torre, casa di numerose specie selvatiche e che ovviamente percorri.
Buffalo City
Arrivi finalmente in città, qui le tradizioni del selvaggio west sono ancora intatte e ti riprendi dal lungo viaggio con una birra ghiacciata in un saloon dell’Historic Downtown. Tra gallerie d’arte e botteghe è obbligatoria una visita all’Occidental Hotel, un’iconica struttura che ha ospitato personaggi famosi del West come Buffalo Bill Cody e Calamity Jane: dal saloon alle camere storiche, ti immergi nell’atmosfera dell’epoca dei pionieri.
Per cena trovi un posticino locale e ti riposi in vista della tappa di domani.
Bighorns National Park
Buongiorno viaggiatore, oggi tu sei diretto in uno dei Parchi più sottovalutati degli Stati Uniti, il Bighorns National Park. Spesso considerata come meta di passaggio tra il South Dakota e lo Yellowstone, il Bighorns ti regalerà meravigliose sorprese. Per la vastità del parco ci concentriamo sul South District che si sviluppa a nord della cittadina di Lovell in Wyoming e fino oltre il confine del Montana. Tu scegli uno dei tre percorsi disponibili: la Medicine Wheel Scenic Byway, la Bighorn Scenic Byway o la Cloud Peak Skyway. Qualsiasi percorso tu decida di fare sarà una lunga guida immersa nella natura, dalle cime più alte alle gole dei canyon dove tu puoi cercare un ottimo punto per gustarti una pausa pranzo immerso nella natura del parco.
All’interno del parco si possono visitare ben quattro ranch storici che risalgono ai primi anni del ‘900 sfruttando dei trail. Tu puoi scegliere quelli che più ti incuriosiscono, dal famoso Caroline Lockhart Ranch, una vera e propria oasi verde lontana dalla civiltà, o il Cedarvale Dude Ranch che si trova all’interno della Ghost Town di Hillsboro. Il suo periodo di splendore iniziò all’inizio del ‘900 quando molti cercatori d’oro si stabilirono nella zona speranzosi di trovare fortuna. Ultimi chilometri e tu arrivi nella cittadina di Cody, porta di ingresso per il Parco dello Yellowstone!
La zona del lago di Yellowstone Park
Tu parti presto da Cody per queste due giornate full immersion all’interno dello Yellowstone National Park. Tu superi Wapiti ed entri nel Parco direzione Black Sand Basin, che si trova a breve distanza da West Thumb; le prime sorgenti termali colorate iniziano a scaldare la tua fame da esploratore. Tu prosegui così verso Biscuit Basin, celebre Jewel Geyser e Midway Geyser Basin dove ammiri lo spettacolare Grand Prismatic Spring, una delle sorgenti termali più grandi e colorate del mondo. Per gli scatti migliori tu cerchi un punto rialzato ideale attraverso uno dei numerosi sentieri che lo circondano!
Tu sei a poco più di metà percorso e punti la bussola verso ovest per raggiungere West Thumb Geyser Basin, con una magnifica vista panoramica sul lago Yellowstone. Tu concludi la prima giornata ad Upper Geyser Basin con il più famoso e spettacolare tra i geyser del parco, l’Old Faithful. Tu ti dirigi verso West Yellowstone per la notte e ti rilassi pronto alle avventure del giorno seguente.
La parte nord del parco
Altra giornata piena all’interno dello Yellowstone: ti dedichi alla parte nord e partiamo dalle vicine Gibbon Falls alte circa 26 metri e al colorato Norris Geyser, con i suoi colori verde e blu. Terminati, per ora, gli spostamenti in auto, ti imbatti in un trail che ti conduce al Monument Geyser, circondato da acque termali e giochi naturali quasi da non credere veri.
Per pranzo campeggi nei pressi di Artists Paintpots, una piccola area geotermica situata nel Lower Geyser Basin. Prende il nome dai colori vibranti delle sorgenti termali e dei vasi di fango causati dalla presenza di vari minerali. I vasi di fango ribollenti creano un paesaggio unico e artistico, da cui ne deriva il nome. Siete curiosi di scoprire tale meraviglia?
Tramonti unici a Lamar Valley
Ti metti comodo in macchina e raggiungi Mammoth Hot Springs, un grande complesso di sorgenti termali e terrazze formate dalla continua deposizione di carbonato di calcio. Le terrazze creano intricate formazioni che cambiano continuamente a causa del movimento dell’acqua e dei minerali; qui puoi esplorare l’area attraverso sentieri di semplice entità per vedere da vicino le caratteristiche geologiche uniche e sperimentare da vicino l’attività termale.
Termini la giornata a Lamar Valley, un autentico paradiso di fauna selvatica. Coi colori del tramonto il panorama è da cartolina: bisonti, alci e lupi completano l’opera e tu puoi solo ringraziare Madre Natura per tanta meraviglia.
Come degli Old Wild Cowboys
Partite di buon mattino e salutate il Parco di Yellowstone; sono state due giornate che vi ricorderete per sempre! Ma non per questo vi abbattete e marciate spediti verso sud percorrendo la magica e panoramica Teton Park Road.
La giornata la spendete nel Parco del Grand Teton e dopo il primo tragitto in auto è ora di spegnere i motori a scoppio e usare quelli naturali; avete capito bene, per le prossime ore esplorate a cavallo l’area di Bridger-Teton attraverso numerosi trail. I sentieri vi portano a scoprire luoghi iconici come Jenny Lake, Mormon Row e il sopraelevato Inspiration Point attraversando le Hidden Falls: non vi sembra di sognare? Terminato il lungo giro a cavallo riprendete le auto e terminate la visita al Parco fino a raggiungere la vostra graziosa cittadina, Jackson Hole, dove spendete la notte.
Una tappa inaspettata
Howdy bella gente, è tempo di salutare il Wyoming e ti stai dirigendo verso lo Utah. Il percorso sarà un po’ strano: non punti dritto verso sud ma ti dirigi a ovest, nell’Idaho, dove fai tappa alle Mesa Falls attraverso la Mesa Falls Scenic Byway, percorso panoramico che ti permette di ammirare due splendide cascate, le Upper Mesa Falls e le Lower Mesa Falls. Prosegui verso sud, primo stop alla cittadina di Idaho Falls (dove hai la possibilità di scegliere di affrontare un breve safari in un parco a tema) oppure un breve pit stop al Frostop Drive In e arrivare a Pocatello.
Salt Lake City
Dopo una visita veloce alla suggestiva cittadina di Pocatello, dove nella Main Street si respira ancora una certa atmosfera da cittadina di frontiera, riprendi la tua auto e arrivi definitivamente in Utah. Salt Lake City è la capitale di Stato, ma è anche culla della cultura mormone: nella piazza principale e storica della città, Temple Square, è dominata soprattutto dal tempio mormone della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, il più conosciuto al mondo.
Paese che vai, cultura che trovi ma soprattutto cibo che assaggi! Ti rilassi in città cenando in un luogo tipico del posto e dato il ritorno in una grande città, trovi un locale per vivere un po’ la serata.
Foothill District
Salt Lake City non è una città tipicamente americana: il distretto culturale di Foothill ne è la prova, quartiere ricco di parchi, sentieri escursionistici e spazi verdi rendendola un’area davvero piacevole da esplorare. Sei indeciso tra molte possibilità, ma decidi di partire dal Place Heritage Park, dove si trova Heritage Village – ricostruzione di un villaggio mormone ottocentesco – e la Statuary Walk, una camminata su un sentiero puntellato di statue rievocanti personaggi ed episodi della storia dei mormoni. Proseguendo arrivi al The Living Room Trailhead, un “salotto” naturale che permette di godere del panorama sulla valle.
Dead Horse Point e Moab City
Terminate le visite in città e dintorni arrivi nella natura più selvaggia, Moab sarà la tua prossima casa, punto ideale per visitare Arches Park e Canyonlands.
Oggi assaggi un pezzettino di questi luoghi meravigliosi, seppur desertici; in tempo per il tramonto arrivi al Dead Horse Point che ci mostra un meandro del fiume Colorado River. Vi immaginate il rosso colore della terra al calar del sole?
Island in the sky
Canyonlands National Park, uno dei Utah Mighty Five e fiore all’occhiello della regione di Moab, è una sterminata zona desertica dove le rocce sono state plasmate dall’azione instancabile di due fiumi, quei Colorado River e Green River che, nel corso dei secoli, hanno costruito meraviglie modellando la roccia in forme surreali, formando vertiginosi canyon, scavando gole e plasmando archi misteriosi.
Per motivi di dimensioni del parco, ottimizzi la tua visita all’area di Island in the sky: percorri la Grand View Point Road e scegli i trail e punti di osservazione che più ti ispirano. Rientri nel pomeriggio presso il tuo hotel per un tuffo in piscina!
Ultimi luoghi desertici
Uno dei Parchi più belli di tutti gli Stati Uniti, conosciuto per le sue formazioni di arenaria a forma di arco, è davanti a noi. Il parco è attraversato dall’omonima strada panoramica lunga 18 miglia, la Arches Scenic Drive, che è di fatto il proseguimento della Arches Entrance Road e taglia il centro del parco da sud a nord, dandovi così l’opportunità di fermarvi in numerosi punti panoramici e belvedere tra cui La Sal Mountains Viewpoint e Courthouse Towers Viewpoint che permettono di ammirare in tutta la loro maestosità i numerosi e affascinanti monoliti che dominano la valle, fra cui The Organ, Tower of Babel, Sheep Rock e Three Gossips. Voi terminate la giornata all’interno di Arches con l’area più a nord del parco, punto conclusivo della Arches Scenic Drive e zona con la maggior concentrazione di archi nel parco. Quest’area è davvero molto suggestiva ed è caratterizzata da imponenti piloni rocciosi che si ergono su un fondo sabbioso misto a una vegetazione brulla.
Lasciate lo Utah e sostate per la notte a Grand Junction pronti per le vostre ultime tappe in Colorado!
Aspen e Boulder
Rientrati in Colorado non potete farvi mancare una tappa tra i lussuosi e storici luoghi delle Rocky Mountains. La prima in cui sostate è Aspen che, contrariamente alle credenze generali, non è solo neve. Il centro storico della città, con i suoi edifici caratteristici in mattoncini rossi e una storia che tradisce il vecchio West, è decisamente affascinante, soprattutto per chi ama girovagare tra boutique di lusso e bar raffinati.
Vi mettete comodi e ripartite in direzione Boulder, in origine insediamento delle tribù indiane Arapaho, ma anche Cheyenne, Comanche e Sioux, fondata come Boulder City nel 1858, durante la corsa all’oro di Pike’s Peak. La vita ruota attorno a Pearl Street ma è ricca di luoghi di escursione, tra cui le Flatiron Mountains: dopo un lungo viaggio una tranquilla passeggiata attorno al Wonderland Lake, circondato da splendide colline, fa proprio al caso vostro. Raggiungete in breve distanza la città di Denver, dopo tanta natura musica e vita mondana vi faranno sicuramente piacere!
È tempo di salutarci
Purtroppo è tempo di salutarci: la malinconia già ti assale, ma le emozioni, i colori, la natura e le esperienze vissute ti lasceranno ricordi indelebili e, come per ogni fine, ci sarà un nuovo inizio verso la prossima avventura!
Cosa è incluso
- 13 giorni in hotel
- Due giorni di visita al Parco nazionale di Yellowstone, tra bisonti, geyser e punti panoramici
- Noleggio di auto dal giorno 2 al giorno 14
- Tutte le colazioni
- Ingressi ai seguenti parchi:
- Grand Teton National Park
- Badlands National Park
- Monte Rushmore
- Bighorn National Park
- Arches National Park
- Dead Horse Point State Park
- Canyonlands National Park
Cosa non è incluso
- I voli aerei da/per l’Italia non sono inclusi nel pacchetto, per eventuale inserimento dei voli in quotazione privata, contattare direttamente il team RS
- Pasti e bevande dove non indicato
- Tutto ciò che non è menzionato nella sezione "Cosa è incluso"
Il viaggio inizia e termina a Denver.
Se hai bisogno di una consulenza per il visto d’ingresso negli Stati Uniti o per qualsiasi altra esigenza simile, ti chiediamo di compilare il modulo per contattare il team RS.
Prima di partire, ricordati di controllare sempre il sito governativo del tuo paese di provenienza per aggiornamenti sui requisiti di ingresso per gli Stati Uniti d’America – non vorrai rimanere a casa per un cavillo burocratico! Qui ti riportiamo quello ufficiale italiano, viaggiaresicuri.it.
La connessione internet è generalmente ottima nelle città, ma se ti serve una SIM locale, puoi comprarla facilmente presso i negozi di T-Mobile, Verizon o AT&T. Puoi anche farlo in aeroporto. Se viaggi in zone più remote, ti consigliamo di scegliere un piano dati che copra bene anche le aree rurali.
In alternativa, puoi valutare anche un’e-sim, comodissima da installare senza dover cambiare la SIM fisica. Ci sono vari provider tra cui scegliere, ti consigliamo di confrontarli e optare per quello più vantaggioso per te!
Gli Stati Uniti d’America hanno diversi fusi orari.
Ecco i principali:
- Eastern Standard Time (EST): 6 ore indietro rispetto all’Italia;
- Central Standard Time (CST): 7 ore indietro rispetto all’Italia;
- Mountain Standard Time (MST): 8 ore indietro rispetto all’Italia;
- Pacific Standard Time (PST): 9 ore indietro rispetto all’Italia.
Ricorda che gli Stati Uniti adottano l’ora legale, quindi da marzo a novembre l’orario potrebbe variare di un’ora in meno di differenza con l’Italia.
Negli Stati Uniti d’America si utilizza il Dollaro statunitense (USD). Attualmente, il tasso di cambio giornaliero è di circa 1 EUR = 1,07 USD, ma può variare.
Puoi cambiare valuta presso:
- banche
- aeroporti
- uffici di cambio
Negli Stati Uniti d’America puoi pagare principalmente con carte di credito e debito.
È diffuso l’uso di circuiti come Visa, Mastercard e American Express. Molti negozi accettano anche pagamenti tramite app come Apple Pay e Google Pay.
È sempre utile avere un po’ di contanti per piccole spese o situazioni dove le carte non sono accettate, ma in generale le carte sono il metodo di pagamento più comodo ed efficiente.
Negli Stati Uniti, lasciare la mancia è una pratica molto comune e quasi sempre ci si aspetta che tu lo faccia. Le mance costituiscono una parte significativa del reddito di molte persone che lavorano nel settore dei servizi.
Ti consigliamo di lasciare una mancia del 15-20% del totale del conto nei ristoranti. Nei bar, è comune lasciare uno o due dollari per bevanda. Anche per i tassisti, gli addetti agli hotel e i parrucchieri, è consuetudine lasciare una mancia.
Negli Stati Uniti, la connessione internet è generalmente buona, ma non essendo parte dell’Europa o dell’area Schengen, non puoi utilizzare il roamingsenza costi aggiuntivi.
Ti consigliamo di acquistare una SIM card locale o un piano dati e-SIM per evitare sorprese in bolletta. Tra i principali fornitori ci sono:
- AT&T
- T-Mobile
- Verizon
Il Wi-Fi è ampiamente disponibile in alberghi, caffè e alcuni spazi pubblici, ma non sempre la connessione è gratuita o veloce.
Negli Stati Uniti d’America si parla principalmente l’inglese.
Ecco alcune espressioni colloquiali che potresti sentire o usare mentre viaggi:
- Ciao: Hello
- Grazie: Thank you
- Scusa: Sorry
- Quanto costa?: How much does it cost?
- Dov’è il bagno?: Where is the restroom?
- Posso avere il conto?: Can I have the bill?
Negli Stati Uniti d’America si usano prese di tipo A e B. La tensione è di 120 V e la frequenza è di 60 Hz.
Ti consigliamo di portare un adattatore universale, poiché le prese sono diverse rispetto a quelle italiane.
Negli Stati Uniti d’America, la religione principale è il cristianesimo, con la maggior parte dei cristiani appartenenti alle denominazioni protestanti e cattoliche.
Tuttavia, gli Stati Uniti sono un paese molto diversificato dal punto di vista religioso, con la presenza di molte altre fedi e una crescente popolazione non religiosa. Tra le festività religiose principali ci sono il Natale e la Pasqua, ampiamente celebrate in tutto il paese.
Per un viaggio negli Stati Uniti, è importante preparare lo zaino con attenzione.
Ecco un elenco di cose che ti consigliamo di portare:
- Abbigliamento
- Magliette a maniche corte e lunghe
- Pantaloni comodi
- Felpa o giacca leggera
- Cappello o berretto
- Scarpe
- Scarpe da ginnastica comode
- Sandali o infradito
- Scarpe eleganti se hai in programma serate speciali
- Accessori e tecnologia
- Caricabatterie per il telefono
- Power bank
- Adattatore universale per prese americane
- Macchina fotografica
- Articoli da toeletta e medicinali
- Spazzolino e dentifricio
- Shampoo e bagnoschiuma in formato da viaggio
- Farmaci comuni come antidolorifici e antistaminici
- Kit di pronto soccorso basic
Assicurati di adattare il contenuto del tuo zaino alle specifiche attività che hai pianificato durante il tuo soggiorno.
Il clima negli Stati Uniti varia notevolmente a seconda della regione:
- Nord-est: Inverni freddi e nevosi, estati calde e umide. Il periodo migliore per visitare è la primavera o l’autunno.
- Sud-est: Clima subtropicale, con estati calde e umide e inverni miti. Da marzo a maggio è ideale per evitare calore e umidità eccessivi.
- Medio ovest: Inverni freddi e ventosi, estati calde e umide. La primavera e l’autunno sono i periodi migliori per visitare.
- Sud-ovest: Clima desertico, con estati molto calde e inverni miti. Visita tra ottobre e aprile per temperature più piacevoli.
- Costa ovest: Clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti e piovosi. La primavera e l’autunno sono ottimi periodi per visitare.
Considera che gli Stati Uniti sono grandi e le condizioni climatiche possono variare anche all’interno della stessa regione.
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